Ultima modifica: 24 marzo 2016

Disabilità comunicativa

L’assenza di linguaggio verbale è una situazione abbastanza diffusa tra gli studenti con disabilità medio-grave, spesso associata ad altre limitazioni funzionali di tipo motorio, sensoriale o cognitivo. Mancanza di linguaggio non significa fortunatamente assenza totale di comunicazione, infatti lo scambio di pensieri, emozioni, sensazioni, informazioni avviene non solo attraverso la parola, la scrittura, ma anche attraverso i gesti, le immagini e i suoni.
La presenza di gravi deficit comunicativi ha pesanti ripercussioni sul piano relazionale, linguistico, cognitivo e sociale, sia se dovuti a cause congenite sia se acquisite.

La Comunicazione Alternativa Aumentativa (CAA)

La Comunicazione Aumentativa Alternativa è “ogni comunicazione che sostituisce o aumenta il linguaggio verbale”. La terminologia Comunicazione Aumentativa Alternativa (“Augmentative and Alternative Communication”, CAA) si riferisce a tutte le conoscenze, le tecniche, le strategie e agli ausili tecnologici e non, che possono facilitare e migliorare la comunicazione in persone che presentano una carenza o un’assenza temporanea o permanente, ad utilizzare i più comuni canali comunicativi, soprattutto il linguaggio orale e scritto. Si definisce Aumentativa perché non sostituisce ma incrementa le possibilità comunicative naturali della persona.

Le varie strategie e strumenti di CAA consentono la comunicazione mediante svariate modalità funzionali: indicazione di immagini o simboli, utilizzo di comunicatori con uscita in voce, selezione con lo sguardo su pannelli trasparenti (Etran), computer adattati con particolari sistemi di

input come tastiere speciali, dispositivi di puntamento come mouse a testa, e altro.
Gli interventi di CAA sono progetti costruiti attorno alla persona con intenzionalità comunicativa e costituiti da un insieme di conoscenze, tecniche e strategie, volti a integrare (funzione aumentativa) le modalità comunicative già esistenti o a sostituire (funzione alternativa) l’eloquio qualora completamente assente.

La comunicazione iconica
Alla base di molti sistemi di CAA c’è la comunicazione iconica, cioè basata su immagini o set di simboli ai quali è associato un determinato messaggio. Tra i più comuni sistemi di comunicazione iconica da ricordare in particolare il Picture Communication Symbols (PCS) e il Bliss.
Il PCS è un set di oltre 4800 immagini progettate, e lungamente testate, per comunicare il concetto associato nel modo più immediato e diretto.
Il Bliss è un sistema iconico altamente strutturato, ideato da Charles K. Bliss (1897-1985) ispirandosi agli ideogrammi cinesi, nel tentativo di creare un linguaggio universale.

La Comunicazione Facilitata

La comunicazione facilitata è una tecnica di comunicazione aumentativa alternativa.

Una comunicazione aumentativa e alternativa comprende l’insieme di strategie, metodologie, tecniche, che possono essere supportate anche da strumenti tecnologici, finalizzate ad “aumentare” le abilità di comunicazione verbale già presenti o a introdurre modalità “alternative” al linguaggio, dove questo non sia sufficientemente o per niente sviluppato.

Trattasi di una strategia di comunicazione alternativa, il cui utilizzo permette ad una persona con problemi di comunicazione, di esprimere il proprio pensiero, rimasto bloccato a causa di una comunicazione verbale nulla o insufficiente, attraverso interventi graduali e con l’ausilio di vari mezzi (computer, fotografie, simboli, ecc.).

Gli elementi della tecnica includono:
– un supporto fisico per costituire allenamento a movimenti successivi individualizzati;
– un lavoro strutturato, che parte da domande e risposte semplici, per arrivare alla conversazione.
La Comunicazione Facilitata altro non è che il supporto fisico iniziale mano-su-mano oppure mano-su-braccio, per permettere al soggetto con sindrome autistica o comunque alla persona con problemi di comunicazione, di compiere scelte esatte nell’indicare delle figure, degli oggetti o delle lettere.
Il facilitatore non guida il facilitato nella scelta, ma piuttosto stabilizza il movimento mentre con il passare del tempo il supporto regredisce ad un semplice tocco sulla spalla fino ad arrivare all’indipendenza nello scrivere.

 

TESTI DI RIFERIMENTO
  Autonomia nella gestione di sistemi di Comunicazione Aumentativa
  Gli ausili per la comunicazione
RISORSE HARDWARE SPECIFICHE
Comunicatore CAA Blue http://www.tabletautismo.it/
RISORSE SOFTWARE SPECIFICHE
  Clicker
   
   
APP
 App Apple iCommunicate http://itunes.apple.com/us/app/icommunicate/id320986580?mt=8
SOFTWARE DIDATTICO
Ivana Sacchi  http://www.ivana.it/
Sussidi didattici  http://digilander.libero.it/sussidi.didattici/
Vbscuola.it  http://www.vbscuola.it/
Centro Studi Erickson  http://www.erickson.it/
So.Di.Linux 6×3 2009  http://sodilinux.itd.cnr.it/sdl6x3/
   PCS
  Bliss
Materiale Didattico Gratuito http://www.iocomunico.it/
BANCHE DATI
 S.I.V.A. http://www.portale.siva.it/
Servizio di documentazione del software didattico http://sd2.itd.cnr.it/
PROGETTI
Progetto Nuove Tecnologie e Disabilità Azione 6 – Software gratuiti per gli alunni con disabilità
  HandiTecno
  Web senza barriere
   
SITI UTILI
Eldy http://www.eldy.org/
SOCIETA’ PRODUTTRICI DI AUSILI
 Ausilionline  http://www.ausilionline.it/
 Auxilia  http://www.auxilia.it/
 EASYlab  http://www.easylabs.it/
 Anastasis  http://www.anastasis.it/
 Abacotec  http://www.abacotec.com/
 A.I.D.A.  http://www.aidalabs.com/
 HelpICare   http://www.helpicare.com/
Auxilia e SLA  http://209.227.222.78/index.html
Dialog 1.0 http://www.dialog1.it/
ISTITUTI
   
   
ASSOCIAZIONI