Ultima modifica: 5 marzo 2016

Tablet

Il Tablet è un apparecchio di grandi dimensioni, indicativamente tra i 7 ed i 12 pollici di schermo. Nasce principalmente per navigare su internet, per scaricare applicazioni, per giocare, per leggere e-mail, libri e giornali senza dover per forza utilizzare un computer oppure lo smartphone, che spesso ha un display un po’ troppo piccolo per un utilizzo prolungato. Il tablet, inoltre, ha una batteria generalmente migliore dello smartphone medio.

I sistemi operativi i più utilizzati sono IOS (iPhone Apple, iPod e Apple TV), Android (sistema di Google, utilizzato nella maggior parte dei tabelt “non Apple”) e Windows (il sistema che sarà un’alternativa per il futuro, attualmente disponibile per un numero limitato di dispositivi). Il sistema di Apple è più antico, ma anche più sviuppato ed elaborato. Android, che è più giovane, sta migliorando e non è molto indietro per quanto riguarda la facilità d’uso e le caratteristiche. Quello di Microsoft è il sistema meno recente, quindi, bisogna aspettare ancora per valutare i suoi vantaggi e le mancanze.

Si potrebbe dire che i tablet sono più potenti rispetto agli smartphone, ma sono meno potenti dai PC come desktop e notebook. Il processore e la capacità di memorizzazione è infatti minore rispetto ad un computer tradizionale.

iOS

iPAD è il tablet che ha introdotto sul mercato nel 2009 l’idea di un oggetto tecnologico (un “device”, come si dice) basato interamente sullo schermo touch e quindi su un’interazione più immediata e diretta con l’utente, saltando la mediazione dell’uso di un mouse o di una tastiera fisica per svolgere quasi tutte le attività che, fino alla comparsa dell’iPAD, erano ad appannaggio esclusivo di un computer personale.

In realtà, qualche anno prima la stessa idea era stata alla base del lancio dell’iPHONE e del concetto stesso di smartphone, il telefono intelligente, ma proprio perché “telefono” allora confinato alle dimensioni ridotte a circa 3″.

Con i 10″ dell’iPAD viene inaugurato un nuovo modo di interfacciarsi con la rete, con la comunicazione digitale e con la produttività individuale, con la ricerca di informazioni e con il gioco, con le piattaforme social (Facebook ad esempio). Oggi è possibile scegliere fra device Apple passando dai 3,5″ dell’iPHONE 4S ai 10″ circa dell’iPAD.
Tutti i modelli Apple sono realizzati con un’attenzione particolare all’accessibilità, a cominciare dalla sintesi vocale presente nel sistema operativo che consente, attivando la modalità VoiceOver, l’utilizzo del device anche da parte di persone con problemi alla vista (ipovedenti o non vedenti). La sintesi vocale è utile anche nel caso di uso come strumento compensativo per soggetti con Disturbi Specifici di Apprendimento, consentendo la lettura-ascolto di testi di qualsiasi tipo, come i libri scolastici in PDF, piuttosto che di testi presenti in un sito web o in una qualsiasi app che gestisce testi (Pages, Notability, OneNote). Funzionalità molto utili sono anche SIRI, che consente di “dialogare” con il sistema, e Dettatura che permette di convertire il testo dettato in parole scritte. La possibilità di ingrandire la schermata con un semplice gesto risulterà molto utile per soggetti ipovedenti, così come la possibilità di gestire i colori e i caratteri. iPAD/iPHONE si interfacciano inoltre con schermi Braille bluetooth compatibili.
Sono molte le app che consentono un utilizzo inclusivo dell’iPAD/iPHONE, sfruttandone le caratteristiche di semplicità d’uso sia come tecnologia compensativa (mappe, reader PDF, app per annotazioni come EverNote o OneNote, calcolatrici parlanti e così via) sia come tecnologia assistiva (soprattutto comunicatori CAA).

Android

Il sistema operativo Android, lanciato da Google e derivato da Linux, ha consentito a moltissime aziende di produrre i propri tablet/smartphone che rapidamente hanno presentato grosso modo le stesse caratteristiche di facilità d’uso e di efficienza dei prodotti Apple.

Per i device basati su Android vale dunque lo stesso discorso già fatto per i prodotti Apple.
Le caratteristiche di accessibilità vedono ad esempio la sintesi vocale fornita da GooglePlay, piuttosto che le soluzioni di adattamento dello schermo attraverso lo zoom o l’opzione su colori e font.
Anche la dotazione di app che consentono un utilizzo inclusivo dei tablet Android è ampia e variegata.
In particolare, esiste una soluzione di tablet Android chiamata EDITouch, e dedicata agli alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento, che è risultata particolarmente efficace nella sua integrazione hardware-software: infatti le app che sono pre-installate sui vari modelli di tablet offerti (mappe, sintesi vocale, diario, wordprocessor, e così via) sono state disegnate per compensare efficacemente questo tipo di disturbo.